INVOLTINI DI FEGATO DI MANZO ALLE MELANZANE, ZUCCHINE E MENTA

INVOLTINI DI FEGATO DI MANZO ALLE MELANZANE, ZUCCHINE E MENTA

 

Il piatto che vi propongo oggi ha sapori ben studiati ed equilibrati, per un risultato dal gusto saporito e deciso:

 

 

 

 

 Ingredienti per 4 persone:

  • 500 grammi di fette di fegato di manzo
  • uno spicchio d’aglio
  • 300 grammi di melanzane
  • 300 grammi di zucchine giovani
  • un cespo di indivia riccia
  • olio extravergine d’oliva
  • menta
  • paprika dolce
  • sale
  • pepe

 

  • tempo di preparazione 15 minuti
  • tempo di cottura 12 minuti

 

Lavate le melanzane e le zucchine e privatele delle calotte .

Tagliatele a fette regolari di 4 millimetri circa e passatele sulla griglia da entrambi i lati senza cuocerla troppo.

Tagliate le verdure grigliate listarelle e passatele nell’olio aromatizzato con aglio, mentre tritata, sale e pepe.

Adagiate le verdure al centro delle fette di fegato (se le fette di fegato sono troppo lunghe tagliatele a metà).

Richiudete le fette a involtino con uno stuzzicadenti e cuocete sulla griglia a temperatura medio-bassa. Condite l’indivia con l’olio aromatizzato e usatela come letto su cui adagiare gli involtini cotti.

Spolverate il tutto con poca paprika dolce.

Buon Appetito!

 

 

POLENTA ABBRUSTOLITA AL LARDO DI COLONNATA

POLENTA ABBRUSTOLITA AL LARDO DI COLONNATASi sta avvicinando la stagione fredda, è arrivato il momento della polenta.

In tutta Italia (non solo al nord) questo oro giallo viene preparato in moltissimi modi diversi.

Potrete sbizzarrirvi negli abbinamenti…

io oggi ve la propongo grigliata.

 Ingredienti per 4 persone:

 40 gr di polenta fredda

150 gr di lardo di colonnata

rosmarino

tempo di preparazione 30 minuti

tempo di cottura 20 minuti

Tagliate a fette la polenta fredda e disponetele sulla griglia ben calda.

Quando sono abbrustolite da un lato giratele.

Togliete dal fuoco e avvolgete nelle fette di lardo mentre la polenta è ancora calda in modo che il lardo quasi si sciolga.

Spolverate a piacere con un po’ di rosmarino tritato.

 

 

STUZZICHINI DI PANE NERO ALLA SALVIA E PROSCIUTTO CRUDO

Oggi vi voglio proporre questa semplice ricetta, facile e veloce.

Ingredienti per 4 persone

250 g di prosciutto crudo

30 g di salvia

300 g di pane nero

200 g di rapanelli

Tempo di preparazione: 6 min

Tempo di cottura: 5 min

Tagliate il pane nero a fette spesse 2 cm circa.

Tostatele e tagliatele a quadrati di 5-6 cm di lato.

Sistemate una foglia di salvia in diagonale su ogni quadrato di pane e avvolgete ogni quadrato in una fetta di prosciutto crudo.

Passate velocemente alla griglia a media temperatura su entrambe i lati.

Infilzate i quadrati in centro con uno stuzzicadenti.

Tagliate i rapanelli e passateli velocemente sulla griglia ad alta temperatura, giusto il tempo di segnarli.

Infilzate mezzo rapanello su ogni stuzzichino e disponeteli su un piatto da portata.

Buon Appetito!

 

 

 

SALSA DI POMPELMO

SALSA DI POMPELMO chef Dario SpagnuoloOggi vi presento questa salsa molto particolare… perfetta per essere accompagna a scampi e gamberoni.

Ecco a voi gli ingredienti e il procedimento per preparare un’ottima salsa di pompelmo.

Ingredienti:

5 pompelmi

1 cucchiaio di zucchero di canna

50 g di zenzero fresco

Sale

Pepe

Procedimento:

Spremete i pompelmi e grattugiate lo zenzero.

Mettete tutti gli ingredienti in un pentolino

E mescolate bene.

Cuocete su fiamma dolce per 3-4 minuti.

Buon Appetito!

COMBUSTIBILE E ATTREZZATURA

COMBUSTIBILE E ATTREZZATURA Chef Dario SpagnuoloLa legna è il combustibile originale, il primo usato dall’uomo, e quello che brucia più a lungo aromatizzando i cibi con il suo fumo (cosa che non succede con il carbone).

I tipi di legna più indicati sono quelli duri; compensati e truciolati non vanno neanche presi in considerazione, perché bruciando rilasciano sostanze tossiche.

Rispetto alla legna, il carbone ha un minore contenuto d’acqua e questo consente una combustione più rapida che raggiunge temperature più elevate. Un altro vantaggio rispetto alla legna è che il carbone si trasporta e conserva più facilmente.

I tipi più diffusi sono il carbone di legna (o vegetale) e la carbonella (naturale o mista).

I barbecue a gas sono alimentati da propano liquido (GPL), in bombola e che generalmente garantiscono dalle 12 alle 18 ore di autonomia.

Con il gas si dimezzano i tempi di accensione e riscaldamento rispetto al carbone, e si produce un colore più omogeneo e costante, anche se raggiungono temperature più basse.

Gli appassionati del barbecue hanno un ampio ventaglio di scelta per quanto riguarda attrezzi utensili, dalla semplice pinza in metallo a oggetti di design. In realtà gli strumenti indispensabili non sono moltissimi: pinze con manico lungo, pennelli per bagnare gli alimenti con olio e marinate durante la cottura , guanti, coltelli per verificare la cottura, una buona spazzola di metallo per la pulizia.

Per l’accensione dei barbecue a gas, basta premere il pulsante di accensione, accendere i bruciatori al massimo e poi regolarli alla temperatura necessaria che si raggiunge in 10 -15 minuti.

Per i barbecue a legna o carbone si possono utilizzare i cubetti di paraffina, da accendere con il fiammifero, oppure l’accendifuoco, un cilindro di acciaio con griglia e fori di sfiato dove collocare un po’ di combustibile che una volta acceso viene trasferito insieme al resto del combustibile nel barbecue.

I TIPI DI COTTURA

I TIPI DI COTTURA chef Dario Spagnuolo Ristorante Class VigevanoIl termine “barbecue” deriva dallo spagnolo “barbacoa” o “barbacuà”, con il quale si indicava la griglia di rami intrecciati su cui gli indios affumicavano la carne.

A partire dal semplice gesto di sistemare i cibi sul fuoco, i metodi di cottura si sono evoluti e diversificati ed è così possibile scegliere tra tanti quello più adatto alle condizioni ambientali e al tipo di pietanza da cuocere.

Il metodo più semplice è quello della cottura diretta, in cui cibi da cuocere vengono posti direttamente al di sopra della fonte di calore. I cibi possono essere cotti direttamente sul fuoco, a qualche centimetro dalla fiamma o alla brace, a temperatura elevata (sopra i 250°) per breve tempo – spesso bastano solo pochi minuti.

Agli antipodi è invece il metodo di cuocere i cibi lentamente a temperatura relativamente bassa (110°), su carbone o legna che arde senza fiamma.

Nella cottura indiretta il cibo non viene messo direttamente sul fuoco, ma a lato, pur essendo nello stesso ambiente in cui brucia il combustibile.

Il modello di barbecue più diffuso è quello a marmitta (il più celebre è il Weber, ideato da George Stephen nel 1952, dalla caratteristica forma circolare): una griglia dotata di coperchio con sfiati che consente di scegliere tra la cottura su fiamma viva, la grigliatura con il coperchio aperto oppure di creare una sorta di forno chiudendo il coperchio – in quest’ultimo caso il cibo cuoce più in fretta.

La cottura al barbecue è praticata in tutto il mondo, con griglie di forme e dimensioni diverse:  locakbasi turco, il tawa indiano, l’hibachi giapponese…

 

PESCHE ALL’ALCHERMES E CROSTINI ALLA POLVERE DI CAFFÈ

PESCHE ALL'ALCHERMES E CROSTINI ALLA POLVERE DI CAFFÈPrima che finisca il periodo delle pesche, vi propongo un dolce semplice e delizioso fatto con questo succulento e dolcissimo frutto. Un’idea per un dessert o per una merenda invitante. Da provare!!

 

 

 

Ingredienti per 4 persone:

4 pesche

50 ML di alchermes

3 fette di pane bianco a cassetta

20 grammi di burro fuso

5 grammi di polvere di caffè

30 grammi di nocciole tritate

 

Tempo di preparazione 20 minuti

Tempo di cottura 12 minuti

Procedimento:

Sbucciate le pesche, tagliatele a metà e togliete il nocciolo.

Cuocetele alla griglia a temperatura alta da entrambi i lati, mettetela nel piatto e spruzzatele con l’alchermes.

Eliminate i bordi dalle fette di pane, spennellatele di burro fuso e spruzzatele con metà della polvere di caffè.

Tostate il pane sulla piastra e tagliatele a cubetti.

Ricoprite le pesche con i crostini e spolverate tutto con la polvere di caffè rimasta e le nocciole tritate.

CONIGLIO ALLA GRIGLIA

CONIGLIO ALLA GRIGLIA CHEF DARIO SPAGNUOLO

 

 

 

 

 

Con la sua carne magra, il coniglio è un piatto delicato e saporito, l’ideale per le feste in famiglia.

Ecco la mia ricetta per cucinarlo alla griglia.

Ingredienti per 4 persone:

un coniglio da 650 grammi circa tagliato a pezzi

pancetta a fettine

sale

pepe

rosmarino

 

tempo di preparazione 20 minuti

tempo di cottura 25 minuti

 

Salate, pepate e corredate con un pezzetto di rosmarino ogni pezzo di coniglio.

Avvolgete ogni pezzo in una fettina di pancetta e fissatela con uno stecchino senza pungere la carne.

Grigliate a temperatura moderata.

Buon Appetito!

 

CRESPELLE ALLE VERDURE GRIGLIATE E RICOTTA VACCINA

CRESPELLE ALLE VERDURE GRIGLIATE E RICOTTA VACCINA

 

 

 

 

 

 

 

Le crespelle con verdure grigliate e ricotta vaccina possono essere un antipasto gustoso e leggero. Sono un’ottima idea se avete ospiti, perché si possono preparare prima e ultimare al momento.

Ingredienti per 4 persone:

 250 gr di farina 00

5 uova

500 ml di latte

50 gr di burro

2 zucchine

1 peperone

1 melanzana

1 carota

300 gr di ricotta vaccina

100 gr di parmigiano

paprika dolce

sale

Tempo di preparazione 30 minuti, tempo di cottura 20 minuti

Preparate la pastella con qualche ora di anticipo: in una terrina, versate pian piano la farina, 4 uova, un pizzico di sale e il latte, mescolando con una frusta fino a ottenere un composto senza grumi.

Se necessario, passate al colino. Lasciate riposare. Mettete un po’ di burro in una padella molto calda sul bruciatore accanto alla griglia e fatelo sciogliere. Versate un mestolo di pastella e cuocete per circa 3 minuti.

Preparate così tutte le crespelle. A questo punto, pulite e lavate accuratamente le verdure.Tagliate melanzane, zucchine e carote a fette non troppo sottili, possibilmente con la mandolina, e tagliate i peperoni a falde.

Grigliate le verdure a temperatura media e poi tagliatele a julienne grossolana. Amalgamate le verdure alla ricotta, incorporateci un nuovo, aggiustate di sale e aggiungete un velo di paprika dolce.

Disponete un po’ di ripieno al centro della crespella lungo il suo diametro. Arrotolate le crespelle in rotoli non più alti di 3 centimetri come dei cannelloni. Altrimenti disponete il ripieno al centro della crespella e chiudetela a fagottino con un filo di erba cipollina. Passate le crespelle per alcuni secondi sulla griglia ad alta temperatura segnandole su tutta le superficie.

Servitele ancora calde spolverate di abbondante parmigiano e poca paprika e punteggiate con qualche noce di burro.

 

 

 

SCRIGNO DI SEPPIA CON TARTARE DI BRANZINO E ORZO PERLATO

SCRIGNO DI SEPPIA CON TARTARE DI BRANZINO E ORZO PERLATO

 

 

 

 

 

 

 

Oggi vi propongo una ricetta leggera, sana, genuina e profumata. Porterete in tavola un piatto dal sapore mediterraneo, gustoso e adatto anche a coloro che seguono una dieta ipocalorica. Ecco il procedimento per i miei “Scrigni di seppia con tartare di branzino e orzo perlato

Ingredienti per 4 persone:

8 seppie

4 branzini piccoli

150 grammi di orzo perlato

succo di un limone

prezzemolo

olio extravergine d’oliva

sale

tempo di preparazione   30 minuti, tempo di cottura 12 minuti

Procedimento

Bollite l’orzo perlato e lasciatelo raffreddare.  Pulite le seppie e cuocetele alla griglia a bassa temperatura.

Sfilettate e spinate i branzini. Tagliate i filetti di branzino a cubetti e conditeli con sale, olio, limone e prezzemolo.  Aggiungete l’orzo raffreddato al branzino condito e distribuite il tutto nella cavità delle seppie grigliate.

Buon appetito!