CRESPELLE ALLE VERDURE GRIGLIATE E RICOTTA VACCINA

CRESPELLE ALLE VERDURE GRIGLIATE E RICOTTA VACCINA

 

 

 

 

 

 

 

Le crespelle con verdure grigliate e ricotta vaccina possono essere un antipasto gustoso e leggero. Sono un’ottima idea se avete ospiti, perché si possono preparare prima e ultimare al momento.

Ingredienti per 4 persone:

 250 gr di farina 00

5 uova

500 ml di latte

50 gr di burro

2 zucchine

1 peperone

1 melanzana

1 carota

300 gr di ricotta vaccina

100 gr di parmigiano

paprika dolce

sale

Tempo di preparazione 30 minuti, tempo di cottura 20 minuti

Preparate la pastella con qualche ora di anticipo: in una terrina, versate pian piano la farina, 4 uova, un pizzico di sale e il latte, mescolando con una frusta fino a ottenere un composto senza grumi.

Se necessario, passate al colino. Lasciate riposare. Mettete un po’ di burro in una padella molto calda sul bruciatore accanto alla griglia e fatelo sciogliere. Versate un mestolo di pastella e cuocete per circa 3 minuti.

Preparate così tutte le crespelle. A questo punto, pulite e lavate accuratamente le verdure.Tagliate melanzane, zucchine e carote a fette non troppo sottili, possibilmente con la mandolina, e tagliate i peperoni a falde.

Grigliate le verdure a temperatura media e poi tagliatele a julienne grossolana. Amalgamate le verdure alla ricotta, incorporateci un nuovo, aggiustate di sale e aggiungete un velo di paprika dolce.

Disponete un po’ di ripieno al centro della crespella lungo il suo diametro. Arrotolate le crespelle in rotoli non più alti di 3 centimetri come dei cannelloni. Altrimenti disponete il ripieno al centro della crespella e chiudetela a fagottino con un filo di erba cipollina. Passate le crespelle per alcuni secondi sulla griglia ad alta temperatura segnandole su tutta le superficie.

Servitele ancora calde spolverate di abbondante parmigiano e poca paprika e punteggiate con qualche noce di burro.

 

 

 

SCRIGNO DI SEPPIA CON TARTARE DI BRANZINO E ORZO PERLATO

SCRIGNO DI SEPPIA CON TARTARE DI BRANZINO E ORZO PERLATO

 

 

 

 

 

 

 

Oggi vi propongo una ricetta leggera, sana, genuina e profumata. Porterete in tavola un piatto dal sapore mediterraneo, gustoso e adatto anche a coloro che seguono una dieta ipocalorica. Ecco il procedimento per i miei “Scrigni di seppia con tartare di branzino e orzo perlato

Ingredienti per 4 persone:

8 seppie

4 branzini piccoli

150 grammi di orzo perlato

succo di un limone

prezzemolo

olio extravergine d’oliva

sale

tempo di preparazione   30 minuti, tempo di cottura 12 minuti

Procedimento

Bollite l’orzo perlato e lasciatelo raffreddare.  Pulite le seppie e cuocetele alla griglia a bassa temperatura.

Sfilettate e spinate i branzini. Tagliate i filetti di branzino a cubetti e conditeli con sale, olio, limone e prezzemolo.  Aggiungete l’orzo raffreddato al branzino condito e distribuite il tutto nella cavità delle seppie grigliate.

Buon appetito!

 

 

 

BISTECCA FARCITA ALLA GRIGLIA

bistecca farcita alla griglia chef Dario Spagnuolo Class Ristorante VigevanoL’estate è la stagione ideale per il barbecue. È il periodo in cui il profumo di grigliate invade giardini, parchi, montagne, spiagge ecc.

 Ritrovarsi intorno ad un fuoco per mangiare e fare festa è una delle usanze più antiche che l’uomo possa ricordare, nonché una grande passione, specialmente per gli italiani.

 Gli ingredienti sono importantissimi; scegliete sempre ingredienti freschi e di prima qualità, il vostro palato vi ringrazierà e anche la vostra salute. Non dimenticate che un altro ingrediente fondamentale in cucina e la fantasia!

 Oggi vi voglio proporre un modo diverso e gustoso di preparare la bistecca alla griglia: 

BISTECCA FARCITA ALLA GRIGLIA

Ingredienti per 4 persone:

4 bistecche di 3-4 centimetri di spessore

una cipolla

200 grammi di paté di fegato 1

0 ML di brandy

30 grammi di prezzemolo

30 grammi di dragoncello

10 ML di olio extravergine d’oliva sale pepe

 

tempo di preparazione: 18 minuti

tempo di cottura: 8 minuti

 

Aprite le bistecche al libro lasciando un lato attaccato…

Tritate la cipolla e fatela appassire in padella con l’olio, poi usatela per farcire le bistecche.

Amalgamate il paté con il brandy, le erbe aromatiche, il sale e il pepe.

Spalmatelo nelle bistecche, richiedetele, sistematele sulla griglia e cuocetele da entrambi i lati a bassa temperatura.

Buon appetito!

SPIEDO DI ROSMARINO CON TACCHINELLA AL SESAMO

 

 

 

 

 

Questo è un secondo piatto gustoso e leggero. La panatura croccante con semi di sesamo dona un sapore davvero speciale.

Ricetta veloce e ‘profumata di rosmarino!

 

Ingredienti per 4 persone:

16 rametti di rosmarino da 15 a 20 Cm

600 gr di fesa di tacchino

semi di sesamo

sale

 

tempo di preparazione   15 minuti

tempo di cottura 11 minuti

 

Staccate gli aghi dai rametti di rosmarino fino a 4 centimetri dalla cima.

Tagliate il tacchino a fette e poi a striscioline.

Avvolgete le striscioline a spirale attorno al rametto di rosmarino.

Passate gli spiedini di rosmarino in un vassoio ricoperto di semi di sesamo in modo che aderiscono alla carne.

Grigliare a temperatura media gli spiedini e salate a piacere.

 

 

 

 

 

INVOLTINI DI SARDE CON COUSCOUS AL CORIANDOLO E VERDURE

INVOLTINI DI SARDE CON COUSCOUS AL CORIANDOLO E VERDURE

 

 

 

 

 

Gli involtini di sarde si possono fare in molte varianti; i ripieni sono tanti e differenti, così come le modalità di preparazione e la cottura.

Qui vi propongo uno dei possibili connubi che fanno di questo piatto semplice una proposta gustosa dalle sfumature etniche.

Ingredienti per 4 persone:

1 Kg di sarde

300 gr di couscous

50 gr di coriandolo in polvere

1 peperone

1 cuore di sedano

1 carota

1 zucchina

brodo vegetale

olio extravergine d’oliva

sale

pepe

tempo di preparazione 45 minuti

tempo di cottura 20 minuti

Lavate le verdure e tagliatele a cubetti molto piccoli.

Cuocete il couscous con le verdure nel brodo vegetale per 12 minuti e aromatizzate con il coriandolo in polvere.

Condite con olio, sale e pepe.

Aprite e spinate le sarde.

Mettete una pallina di couscous al centro di ogni sarda e arrotolate le sarde attorno al couscous.

Cuocete gli involtini alla griglia a bassa temperatura.

Potete servirli decorate con ciuffetti di coriandolo fresco.

 

 

INSALATA ESOTICA DI FUSI DI POLLO

 

 

 

 

Questo è un piatto molto gustoso, proteico, nutriente e leggero.

La nota esotica è data dal frutto della passione. L’unione di questi due ingredienti dà vita ad un piatto molto buono, dalle note fresche che può essere tranquillamente servito ad una cena estiva, magari proprio con gli amici al mare.

La ricetta è molto semplice da fare

Ingredienti per 4 persone:

6 fusi di pollo

150 gr di cetrioli

250 gr di frutti della passione

20 gr di senape dolce

olio extravergine d’oliva

sale

pepe rosa in grani

 

tempo di preparazione 10 minuti

tempo di cottura 15 minuti

 

Grigliate i fusi di pollo a temperatura media.

Disossate la carne riducendola a pezzetti ma senza tagliarla con il coltello.

Aprite i frutti della passione ed estraetene la polpa.

Amalgamate la polpa di frutto della passione con la senape, l’olio, il sale e il pepe rosa pestato.

Lavate i cetrioli e tagliate via le punte.

Incidete con un rigalimoni delle strisce sulla buccia e tagliatele a fette sottilissime con l’aiuto di una mandolina.

Mescolate la carne di pollo con i cetrioli il condimento e servite.

 

 

FIORI DI ZUCCA RIPIENI DI ACCIUGHE MOZZARELLA – Le ricette di Dario Spagnuolo

I fiori di zucca ripieni con mozzarella e alici sono un piatto davvero gustoso e facile da preparare.

Questa preparazione è davvero facile e rapida. Parola di Dario Spagnuolo. 🙂

Potete prepararla anche all’ultimo momento e va benissimo nei periodi estivi è un ottimo finger food ed è piacevole da mangiare in compagnia.

Ma ora passiamo alla ricetta!

 

Ingredienti per 4 persone:

12 fiori di zucca

120 g di mozzarella

100 g di acciughe sott’olio

12 foglie grandi di basilico

un pomodoro

50 g di basilico verde

50 g di basilico rosso

80 g di pecorino siciliano

50 grammi di gherigli di noci

40 ml di olio extravergine d’oliva

Tempo di preparazione 15 minuti, tempo di cottura 4 minuti

Preparazione

Lavate accuratamente i fiori di zucca eliminando la terra e i pistilli interni senza romperli.

Infilate nel fiore una foglia di basilico intera, la mozzarella tagliata a bastoncini e i filetti d’acciuga spezzettati.

Passati fiori ripieni sulla piastra da un solo lato e ad alta temperatura, in questo modo la mozzarella si fonde velocemente e il fiore resta a contatto con il calore per poco tempo.

Mettete i gherigli di noci, il basilico verde e rosso, il pomodoro e l’olio nel frullatore.

Frullate e poi aggiungete il pecorino grattugiato.

Spalmate il centro di ogni piatto con questa crema e appoggiateci sopra i fiori ripieni alla piastra.

 

Buon Appetito!

ORIGINE DELLA CARNE ALLA TARTARA

Benché sia un piatto rinomato della cucina francese, successivamente divenuto un piatto internazionale, questo piatto è diffuso principalmente nell’Europa centrale, in Francia, in Belgio, nei Paesi Bassi e può presentare diverse varianti.

La sua origine andrebbe ricercata in realtà altrove. Si dice infatti, che il nome tartare derivi dal popolo dei Tartari.

I tartari erano un popolo di guerrieri viaggiatori proveniente dall’Europa orientale e dall’Asia centrale.

Proprio per questa loro caratteristica erano portati a viaggiare molto, perciò svilupparono l’esigenza di consumare dei pasti veloci e che non richiedessero dispendio di fuoco e tempo nella preparazione.

Nacque così fra loro l’usanza di porre la carne cruda sotto le selle; durante le cavalcate e i lunghi spostamenti. Questa veniva battuta e macinata, divenendo così pronta ad essere consumata. Usanza questa che veniva messa in pratica anche dal famoso popolo degli Unni.

Presto questo modo di gustare la carne cruda divenne prima molto diffuso ed apprezzato nella Russia Zarista; per poi diffondersi nel resto d’Europa e soprattutto in Francia, grazie agli Chef esiliati che portarono con loro anche le ricette tradizionali delle loro regioni.

La preparazione della Tartare

La preparazione della carne alla Tartare è molto semplice ma richiede pazienza e precisione.

Si scelgono i tagli migliori per questo tipo di preparazione che possono essere: lombata magra o lo scamone, che devono essere di ottima qualità e freschissimi; vanno poi privati totalmente di qualsiasi filo di grasso o di nervatura.

Si inizia a tagliarla la carne a striscioline e poi a pezzettini sempre più piccoli che verranno infine battuti per ottenere la consistenza giusta. Una volta ottenuto questo battuto, la carne così preparata viene messa a marinare nel vino, in altri alcolici, o nel succo di limone; questo passaggio serve a dare una sorta di cottura (anche se non si può parlare di cottura nel significato proprio della parola); infine la preparazione viene speziata.

Fondamentali la freschezza e l’altissima qualità degli ingredienti per garantire la sicurezza.

Ci sono molti modi di preparare e servire le tartare. Spesso questo piatto viene condito con un mix di variegato di ingredienti.

La si può accompagnare ad esempio con tabasco, oppure con della mostarda, ma anche condirla con una mistura a base di acciughe tritate ed emulsionate con il cognac.

Soventemente la si trova accompagnata dalle cipolle, tagliate molto finemente e decorata col tuorlo di un uovo crudo posto sulla sommità e condita con una miscela di aromi, prezzemolo e capperi.

 La carne, una volta battuta, la si condisce spesso con del prezzemolo tritato, capperi, cipolla o scalogno, paprika e acciughe, tutto unito ed amalgamato insieme.

La tartara è un piatto molto raffinato, un piacere della vista ma anche e soprattutto del palato.

Buon Appetito.