RADICCHIO ALLA GRIGLIA CON FRUTTA SECCA E ACETO BALSAMICO

RADICCHIO ALLA GRIGLIA ALLA FRUTTA SECCA E ACETO BALSAMICOIl radicchio alla griglia è una ricetta semplice e veloce per preparare un antipasto ma anche un contorno che sta bene proprio con tutto. Il radicchio cucinato in questo modo richiede pochi minuti di preparazione e non ha bisogno di una cottura eccessivamente lunga, altrimenti diventa troppo amaro. Nella ricetta di oggi ve lo propongo guarnito con frutta secca come noci, nocciole, mandorle e un po’di aceto balsamico per dargli quel tocco in più.

Ecco la ricetta.

Ingredienti per 4 persone:

4 cespi di radicchio trevigiano

16 noci

24 nocciole

16 mandorle

25 ml di aceto balsamico

Olio extravergine di oliva

Sale

Tempo di preparazione: 10 min. Tempo di cottura: 10 min

Lavate e asciugate accuratamente i cespi di radicchio, tagliateli a spicchi e grigliateli girandoli spesso, sgusciate la frutta secca eliminando per quanto possibile le pellicine che la ricoprono e tritatela grossolanamente. Disponete il radicchio nei piatti e cospargetelo con la granella di frutta secca. Condite con l’olio, aceto balsamico, sale e servite.

Buon appetito!

 

 

 

FETTE DI FINOCCHIO ALLA PIASTRA CON SPOLVERATA DI PROVOLONE

FETTE DI FINOCCHIO ALLA PIASTRA CON SPOLVERATA DI PROVOLONE

Un antipasto semplice e originale, facilissimo da preparare.  Un modo diverso di gustare questo delizioso ortaggio che si sposa benissimo con il provolone.

Ingredienti per 4 persone:

2 finocchi

60 grammi di provolone grattugiato

pane casereccio a fette

salvia secca in polvere

zucchero di canna

olio extravergine d’oliva

tempo di preparazione 15 minuti, tempo di cottura 20 minuti

Pulite i finocchi, eliminate la calotta superiore e tagliateli a fette spesse poco più di 5 mm . Mettetele sulla piastra molto calda e quando sono ben segnate da un lato giratele e spolverate la parte già grigliata con provolone grattugiato. A cottura ultimata il provolone in superficie sarà sciolto.

Tagliate a metà le fette di pane e tostatele sulla piastra ad alta temperatura. Spolverate la salvia e un pizzico di zucchero di canna sul pane ancora caldo. Disponete nei piatti, alternandole, le fette di pane e di finocchio tostate. Condite il tutto con olio EVO.

Buon Appetito!

CESTINI DI PATATE ALLA BRACE CON BOCCONCINI DI SALSICCIA E CACIO DI PIENZA

CESTINI DI PATATE ALLA BRACE CON BOCCONCINI DI SALSICCIA E CACIO DI PIENZAcestini di patate alla brace sono un piatto goloso, un classico intramontabile… La dolcezza appagante della patata si fonde con la salsiccia succulenta ed il fantastico cacio di Pienza…

Ecco a Voi la mia ricetta.

Ingredienti per 4 persone:

4 patate grandi

100 grammi di salsiccia

100 grammi di cacio di Pienza

timo fresco

tempi di preparazione 20 minuti tempi di cottura 18 minuti

Procedimento:

Sbucciate le patate, tagliatele a metà per lungo e scavatele.

Grigliate la salsiccia e tagliatela a rondelle.

Grigliate le patate a temperatura media appoggiandole sulla parte scavata, quindi giratele, riempitele di salsiccia, scaglie di cacio e terminate la grigliatura.

Completate con il timo.

Buon Appetito!

SALSA DI POMPELMO

SALSA DI POMPELMO chef Dario SpagnuoloOggi vi presento questa salsa molto particolare… perfetta per essere accompagna a scampi e gamberoni.

Ecco a voi gli ingredienti e il procedimento per preparare un’ottima salsa di pompelmo.

Ingredienti:

5 pompelmi

1 cucchiaio di zucchero di canna

50 g di zenzero fresco

Sale

Pepe

Procedimento:

Spremete i pompelmi e grattugiate lo zenzero.

Mettete tutti gli ingredienti in un pentolino

E mescolate bene.

Cuocete su fiamma dolce per 3-4 minuti.

Buon Appetito!

COMBUSTIBILE E ATTREZZATURA

COMBUSTIBILE E ATTREZZATURA Chef Dario SpagnuoloLa legna è il combustibile originale, il primo usato dall’uomo, e quello che brucia più a lungo aromatizzando i cibi con il suo fumo (cosa che non succede con il carbone).

I tipi di legna più indicati sono quelli duri; compensati e truciolati non vanno neanche presi in considerazione, perché bruciando rilasciano sostanze tossiche.

Rispetto alla legna, il carbone ha un minore contenuto d’acqua e questo consente una combustione più rapida che raggiunge temperature più elevate. Un altro vantaggio rispetto alla legna è che il carbone si trasporta e conserva più facilmente.

I tipi più diffusi sono il carbone di legna (o vegetale) e la carbonella (naturale o mista).

I barbecue a gas sono alimentati da propano liquido (GPL), in bombola e che generalmente garantiscono dalle 12 alle 18 ore di autonomia.

Con il gas si dimezzano i tempi di accensione e riscaldamento rispetto al carbone, e si produce un colore più omogeneo e costante, anche se raggiungono temperature più basse.

Gli appassionati del barbecue hanno un ampio ventaglio di scelta per quanto riguarda attrezzi utensili, dalla semplice pinza in metallo a oggetti di design. In realtà gli strumenti indispensabili non sono moltissimi: pinze con manico lungo, pennelli per bagnare gli alimenti con olio e marinate durante la cottura , guanti, coltelli per verificare la cottura, una buona spazzola di metallo per la pulizia.

Per l’accensione dei barbecue a gas, basta premere il pulsante di accensione, accendere i bruciatori al massimo e poi regolarli alla temperatura necessaria che si raggiunge in 10 -15 minuti.

Per i barbecue a legna o carbone si possono utilizzare i cubetti di paraffina, da accendere con il fiammifero, oppure l’accendifuoco, un cilindro di acciaio con griglia e fori di sfiato dove collocare un po’ di combustibile che una volta acceso viene trasferito insieme al resto del combustibile nel barbecue.

I TIPI DI COTTURA

I TIPI DI COTTURA chef Dario Spagnuolo Ristorante Class VigevanoIl termine “barbecue” deriva dallo spagnolo “barbacoa” o “barbacuà”, con il quale si indicava la griglia di rami intrecciati su cui gli indios affumicavano la carne.

A partire dal semplice gesto di sistemare i cibi sul fuoco, i metodi di cottura si sono evoluti e diversificati ed è così possibile scegliere tra tanti quello più adatto alle condizioni ambientali e al tipo di pietanza da cuocere.

Il metodo più semplice è quello della cottura diretta, in cui cibi da cuocere vengono posti direttamente al di sopra della fonte di calore. I cibi possono essere cotti direttamente sul fuoco, a qualche centimetro dalla fiamma o alla brace, a temperatura elevata (sopra i 250°) per breve tempo – spesso bastano solo pochi minuti.

Agli antipodi è invece il metodo di cuocere i cibi lentamente a temperatura relativamente bassa (110°), su carbone o legna che arde senza fiamma.

Nella cottura indiretta il cibo non viene messo direttamente sul fuoco, ma a lato, pur essendo nello stesso ambiente in cui brucia il combustibile.

Il modello di barbecue più diffuso è quello a marmitta (il più celebre è il Weber, ideato da George Stephen nel 1952, dalla caratteristica forma circolare): una griglia dotata di coperchio con sfiati che consente di scegliere tra la cottura su fiamma viva, la grigliatura con il coperchio aperto oppure di creare una sorta di forno chiudendo il coperchio – in quest’ultimo caso il cibo cuoce più in fretta.

La cottura al barbecue è praticata in tutto il mondo, con griglie di forme e dimensioni diverse:  locakbasi turco, il tawa indiano, l’hibachi giapponese…

 

CRESPELLE ALLE VERDURE GRIGLIATE E RICOTTA VACCINA

CRESPELLE ALLE VERDURE GRIGLIATE E RICOTTA VACCINA

 

 

 

 

 

 

 

Le crespelle con verdure grigliate e ricotta vaccina possono essere un antipasto gustoso e leggero. Sono un’ottima idea se avete ospiti, perché si possono preparare prima e ultimare al momento.

Ingredienti per 4 persone:

 250 gr di farina 00

5 uova

500 ml di latte

50 gr di burro

2 zucchine

1 peperone

1 melanzana

1 carota

300 gr di ricotta vaccina

100 gr di parmigiano

paprika dolce

sale

Tempo di preparazione 30 minuti, tempo di cottura 20 minuti

Preparate la pastella con qualche ora di anticipo: in una terrina, versate pian piano la farina, 4 uova, un pizzico di sale e il latte, mescolando con una frusta fino a ottenere un composto senza grumi.

Se necessario, passate al colino. Lasciate riposare. Mettete un po’ di burro in una padella molto calda sul bruciatore accanto alla griglia e fatelo sciogliere. Versate un mestolo di pastella e cuocete per circa 3 minuti.

Preparate così tutte le crespelle. A questo punto, pulite e lavate accuratamente le verdure.Tagliate melanzane, zucchine e carote a fette non troppo sottili, possibilmente con la mandolina, e tagliate i peperoni a falde.

Grigliate le verdure a temperatura media e poi tagliatele a julienne grossolana. Amalgamate le verdure alla ricotta, incorporateci un nuovo, aggiustate di sale e aggiungete un velo di paprika dolce.

Disponete un po’ di ripieno al centro della crespella lungo il suo diametro. Arrotolate le crespelle in rotoli non più alti di 3 centimetri come dei cannelloni. Altrimenti disponete il ripieno al centro della crespella e chiudetela a fagottino con un filo di erba cipollina. Passate le crespelle per alcuni secondi sulla griglia ad alta temperatura segnandole su tutta le superficie.

Servitele ancora calde spolverate di abbondante parmigiano e poca paprika e punteggiate con qualche noce di burro.

 

 

 

SCRIGNO DI SEPPIA CON TARTARE DI BRANZINO E ORZO PERLATO

SCRIGNO DI SEPPIA CON TARTARE DI BRANZINO E ORZO PERLATO

 

 

 

 

 

 

 

Oggi vi propongo una ricetta leggera, sana, genuina e profumata. Porterete in tavola un piatto dal sapore mediterraneo, gustoso e adatto anche a coloro che seguono una dieta ipocalorica. Ecco il procedimento per i miei “Scrigni di seppia con tartare di branzino e orzo perlato

Ingredienti per 4 persone:

8 seppie

4 branzini piccoli

150 grammi di orzo perlato

succo di un limone

prezzemolo

olio extravergine d’oliva

sale

tempo di preparazione   30 minuti, tempo di cottura 12 minuti

Procedimento

Bollite l’orzo perlato e lasciatelo raffreddare.  Pulite le seppie e cuocetele alla griglia a bassa temperatura.

Sfilettate e spinate i branzini. Tagliate i filetti di branzino a cubetti e conditeli con sale, olio, limone e prezzemolo.  Aggiungete l’orzo raffreddato al branzino condito e distribuite il tutto nella cavità delle seppie grigliate.

Buon appetito!

 

 

 

BISTECCA FARCITA ALLA GRIGLIA

bistecca farcita alla griglia chef Dario Spagnuolo Class Ristorante VigevanoL’estate è la stagione ideale per il barbecue. È il periodo in cui il profumo di grigliate invade giardini, parchi, montagne, spiagge ecc.

 Ritrovarsi intorno ad un fuoco per mangiare e fare festa è una delle usanze più antiche che l’uomo possa ricordare, nonché una grande passione, specialmente per gli italiani.

 Gli ingredienti sono importantissimi; scegliete sempre ingredienti freschi e di prima qualità, il vostro palato vi ringrazierà e anche la vostra salute. Non dimenticate che un altro ingrediente fondamentale in cucina e la fantasia!

 Oggi vi voglio proporre un modo diverso e gustoso di preparare la bistecca alla griglia: 

BISTECCA FARCITA ALLA GRIGLIA

Ingredienti per 4 persone:

4 bistecche di 3-4 centimetri di spessore

una cipolla

200 grammi di paté di fegato 1

0 ML di brandy

30 grammi di prezzemolo

30 grammi di dragoncello

10 ML di olio extravergine d’oliva sale pepe

 

tempo di preparazione: 18 minuti

tempo di cottura: 8 minuti

 

Aprite le bistecche al libro lasciando un lato attaccato…

Tritate la cipolla e fatela appassire in padella con l’olio, poi usatela per farcire le bistecche.

Amalgamate il paté con il brandy, le erbe aromatiche, il sale e il pepe.

Spalmatelo nelle bistecche, richiedetele, sistematele sulla griglia e cuocetele da entrambi i lati a bassa temperatura.

Buon appetito!

SPIEDO DI ROSMARINO CON TACCHINELLA AL SESAMO

 

 

 

 

 

Questo è un secondo piatto gustoso e leggero. La panatura croccante con semi di sesamo dona un sapore davvero speciale.

Ricetta veloce e ‘profumata di rosmarino!

 

Ingredienti per 4 persone:

16 rametti di rosmarino da 15 a 20 Cm

600 gr di fesa di tacchino

semi di sesamo

sale

 

tempo di preparazione   15 minuti

tempo di cottura 11 minuti

 

Staccate gli aghi dai rametti di rosmarino fino a 4 centimetri dalla cima.

Tagliate il tacchino a fette e poi a striscioline.

Avvolgete le striscioline a spirale attorno al rametto di rosmarino.

Passate gli spiedini di rosmarino in un vassoio ricoperto di semi di sesamo in modo che aderiscono alla carne.

Grigliare a temperatura media gli spiedini e salate a piacere.