POLENTA ABBRUSTOLITA AL LARDO DI COLONNATA

POLENTA ABBRUSTOLITA AL LARDO DI COLONNATASi sta avvicinando la stagione fredda, è arrivato il momento della polenta.

In tutta Italia (non solo al nord) questo oro giallo viene preparato in moltissimi modi diversi.

Potrete sbizzarrirvi negli abbinamenti…

io oggi ve la propongo grigliata.

 Ingredienti per 4 persone:

 40 gr di polenta fredda

150 gr di lardo di colonnata

rosmarino

tempo di preparazione 30 minuti

tempo di cottura 20 minuti

Tagliate a fette la polenta fredda e disponetele sulla griglia ben calda.

Quando sono abbrustolite da un lato giratele.

Togliete dal fuoco e avvolgete nelle fette di lardo mentre la polenta è ancora calda in modo che il lardo quasi si sciolga.

Spolverate a piacere con un po’ di rosmarino tritato.

 

 

STUZZICHINI DI PANE NERO ALLA SALVIA E PROSCIUTTO CRUDO

Oggi vi voglio proporre questa semplice ricetta, facile e veloce.

Ingredienti per 4 persone

250 g di prosciutto crudo

30 g di salvia

300 g di pane nero

200 g di rapanelli

Tempo di preparazione: 6 min

Tempo di cottura: 5 min

Tagliate il pane nero a fette spesse 2 cm circa.

Tostatele e tagliatele a quadrati di 5-6 cm di lato.

Sistemate una foglia di salvia in diagonale su ogni quadrato di pane e avvolgete ogni quadrato in una fetta di prosciutto crudo.

Passate velocemente alla griglia a media temperatura su entrambe i lati.

Infilzate i quadrati in centro con uno stuzzicadenti.

Tagliate i rapanelli e passateli velocemente sulla griglia ad alta temperatura, giusto il tempo di segnarli.

Infilzate mezzo rapanello su ogni stuzzichino e disponeteli su un piatto da portata.

Buon Appetito!

 

 

 

I TIPI DI COTTURA

I TIPI DI COTTURA chef Dario Spagnuolo Ristorante Class VigevanoIl termine “barbecue” deriva dallo spagnolo “barbacoa” o “barbacuà”, con il quale si indicava la griglia di rami intrecciati su cui gli indios affumicavano la carne.

A partire dal semplice gesto di sistemare i cibi sul fuoco, i metodi di cottura si sono evoluti e diversificati ed è così possibile scegliere tra tanti quello più adatto alle condizioni ambientali e al tipo di pietanza da cuocere.

Il metodo più semplice è quello della cottura diretta, in cui cibi da cuocere vengono posti direttamente al di sopra della fonte di calore. I cibi possono essere cotti direttamente sul fuoco, a qualche centimetro dalla fiamma o alla brace, a temperatura elevata (sopra i 250°) per breve tempo – spesso bastano solo pochi minuti.

Agli antipodi è invece il metodo di cuocere i cibi lentamente a temperatura relativamente bassa (110°), su carbone o legna che arde senza fiamma.

Nella cottura indiretta il cibo non viene messo direttamente sul fuoco, ma a lato, pur essendo nello stesso ambiente in cui brucia il combustibile.

Il modello di barbecue più diffuso è quello a marmitta (il più celebre è il Weber, ideato da George Stephen nel 1952, dalla caratteristica forma circolare): una griglia dotata di coperchio con sfiati che consente di scegliere tra la cottura su fiamma viva, la grigliatura con il coperchio aperto oppure di creare una sorta di forno chiudendo il coperchio – in quest’ultimo caso il cibo cuoce più in fretta.

La cottura al barbecue è praticata in tutto il mondo, con griglie di forme e dimensioni diverse:  locakbasi turco, il tawa indiano, l’hibachi giapponese…

 

CONIGLIO ALLA GRIGLIA

CONIGLIO ALLA GRIGLIA CHEF DARIO SPAGNUOLO

 

 

 

 

 

Con la sua carne magra, il coniglio è un piatto delicato e saporito, l’ideale per le feste in famiglia.

Ecco la mia ricetta per cucinarlo alla griglia.

Ingredienti per 4 persone:

un coniglio da 650 grammi circa tagliato a pezzi

pancetta a fettine

sale

pepe

rosmarino

 

tempo di preparazione 20 minuti

tempo di cottura 25 minuti

 

Salate, pepate e corredate con un pezzetto di rosmarino ogni pezzo di coniglio.

Avvolgete ogni pezzo in una fettina di pancetta e fissatela con uno stecchino senza pungere la carne.

Grigliate a temperatura moderata.

Buon Appetito!