CREMA DI GORGONZOLA CON INDIVIA GRIGLIATA

L’indivia belga: un tipo di insalata squisita, dalle ottime qualità nutritive e con pochissime calorie. Appartiene alla stessa famiglia del radicchio e della scarola, può essere consumata sia cotta che cruda. In questa ricetta l’ho voluta rendere protagonista in modo speciale, grigliandola per poi guarnirla con una succulenta crema al gorgonzola. Se siete alla ricerca di un antipasto diverso dal solito e super appetitoso… ecco a voi la ricetta!

Ingredienti per 4 persone:

6 cespi di indivia belga

200 g di gorgonzola

80 g di nocciole

15 g di menta

1 cucchiaio di brandy

fleur de sel

Olio extravergine di oliva

Tempo di preparazione: 12 min

Tempo di cottura: 5 min

Per 4 persone

Lavate l’indivia, tagliatela a metà e grigliatela appoggiandola sul lato del taglio sulla piastra a temperatura media. Salatela e conditela con olio extravergine d’oliva. Tritate le nocciole e la menta e mescolate al gorgonzola. Aggiungete il brandy e amalgamate. Con un sac à poche disponete dei ciuffetti di crema nel centro del piatto, disponeteci sopra l’indivia grigliata e condite con olio e fleur de sel.

Buon Appetito!

FETTE DI FINOCCHIO ALLA PIASTRA CON SPOLVERATA DI PROVOLONE

FETTE DI FINOCCHIO ALLA PIASTRA CON SPOLVERATA DI PROVOLONE

Un antipasto semplice e originale, facilissimo da preparare.  Un modo diverso di gustare questo delizioso ortaggio che si sposa benissimo con il provolone.

Ingredienti per 4 persone:

2 finocchi

60 grammi di provolone grattugiato

pane casereccio a fette

salvia secca in polvere

zucchero di canna

olio extravergine d’oliva

tempo di preparazione 15 minuti, tempo di cottura 20 minuti

Pulite i finocchi, eliminate la calotta superiore e tagliateli a fette spesse poco più di 5 mm . Mettetele sulla piastra molto calda e quando sono ben segnate da un lato giratele e spolverate la parte già grigliata con provolone grattugiato. A cottura ultimata il provolone in superficie sarà sciolto.

Tagliate a metà le fette di pane e tostatele sulla piastra ad alta temperatura. Spolverate la salvia e un pizzico di zucchero di canna sul pane ancora caldo. Disponete nei piatti, alternandole, le fette di pane e di finocchio tostate. Condite il tutto con olio EVO.

Buon Appetito!

POLENTA ABBRUSTOLITA AL LARDO DI COLONNATA

POLENTA ABBRUSTOLITA AL LARDO DI COLONNATASi sta avvicinando la stagione fredda, è arrivato il momento della polenta.

In tutta Italia (non solo al nord) questo oro giallo viene preparato in moltissimi modi diversi.

Potrete sbizzarrirvi negli abbinamenti…

io oggi ve la propongo grigliata.

 Ingredienti per 4 persone:

 40 gr di polenta fredda

150 gr di lardo di colonnata

rosmarino

tempo di preparazione 30 minuti

tempo di cottura 20 minuti

Tagliate a fette la polenta fredda e disponetele sulla griglia ben calda.

Quando sono abbrustolite da un lato giratele.

Togliete dal fuoco e avvolgete nelle fette di lardo mentre la polenta è ancora calda in modo che il lardo quasi si sciolga.

Spolverate a piacere con un po’ di rosmarino tritato.

 

 

STUZZICHINI DI PANE NERO ALLA SALVIA E PROSCIUTTO CRUDO

Oggi vi voglio proporre questa semplice ricetta, facile e veloce.

Ingredienti per 4 persone

250 g di prosciutto crudo

30 g di salvia

300 g di pane nero

200 g di rapanelli

Tempo di preparazione: 6 min

Tempo di cottura: 5 min

Tagliate il pane nero a fette spesse 2 cm circa.

Tostatele e tagliatele a quadrati di 5-6 cm di lato.

Sistemate una foglia di salvia in diagonale su ogni quadrato di pane e avvolgete ogni quadrato in una fetta di prosciutto crudo.

Passate velocemente alla griglia a media temperatura su entrambe i lati.

Infilzate i quadrati in centro con uno stuzzicadenti.

Tagliate i rapanelli e passateli velocemente sulla griglia ad alta temperatura, giusto il tempo di segnarli.

Infilzate mezzo rapanello su ogni stuzzichino e disponeteli su un piatto da portata.

Buon Appetito!

 

 

 

PESCHE ALL’ALCHERMES E CROSTINI ALLA POLVERE DI CAFFÈ

PESCHE ALL'ALCHERMES E CROSTINI ALLA POLVERE DI CAFFÈPrima che finisca il periodo delle pesche, vi propongo un dolce semplice e delizioso fatto con questo succulento e dolcissimo frutto. Un’idea per un dessert o per una merenda invitante. Da provare!!

 

 

 

Ingredienti per 4 persone:

4 pesche

50 ML di alchermes

3 fette di pane bianco a cassetta

20 grammi di burro fuso

5 grammi di polvere di caffè

30 grammi di nocciole tritate

 

Tempo di preparazione 20 minuti

Tempo di cottura 12 minuti

Procedimento:

Sbucciate le pesche, tagliatele a metà e togliete il nocciolo.

Cuocetele alla griglia a temperatura alta da entrambi i lati, mettetela nel piatto e spruzzatele con l’alchermes.

Eliminate i bordi dalle fette di pane, spennellatele di burro fuso e spruzzatele con metà della polvere di caffè.

Tostate il pane sulla piastra e tagliatele a cubetti.

Ricoprite le pesche con i crostini e spolverate tutto con la polvere di caffè rimasta e le nocciole tritate.

CONIGLIO ALLA GRIGLIA

CONIGLIO ALLA GRIGLIA CHEF DARIO SPAGNUOLO

 

 

 

 

 

Con la sua carne magra, il coniglio è un piatto delicato e saporito, l’ideale per le feste in famiglia.

Ecco la mia ricetta per cucinarlo alla griglia.

Ingredienti per 4 persone:

un coniglio da 650 grammi circa tagliato a pezzi

pancetta a fettine

sale

pepe

rosmarino

 

tempo di preparazione 20 minuti

tempo di cottura 25 minuti

 

Salate, pepate e corredate con un pezzetto di rosmarino ogni pezzo di coniglio.

Avvolgete ogni pezzo in una fettina di pancetta e fissatela con uno stecchino senza pungere la carne.

Grigliate a temperatura moderata.

Buon Appetito!

 

BISTECCA FARCITA ALLA GRIGLIA

bistecca farcita alla griglia chef Dario Spagnuolo Class Ristorante VigevanoL’estate è la stagione ideale per il barbecue. È il periodo in cui il profumo di grigliate invade giardini, parchi, montagne, spiagge ecc.

 Ritrovarsi intorno ad un fuoco per mangiare e fare festa è una delle usanze più antiche che l’uomo possa ricordare, nonché una grande passione, specialmente per gli italiani.

 Gli ingredienti sono importantissimi; scegliete sempre ingredienti freschi e di prima qualità, il vostro palato vi ringrazierà e anche la vostra salute. Non dimenticate che un altro ingrediente fondamentale in cucina e la fantasia!

 Oggi vi voglio proporre un modo diverso e gustoso di preparare la bistecca alla griglia: 

BISTECCA FARCITA ALLA GRIGLIA

Ingredienti per 4 persone:

4 bistecche di 3-4 centimetri di spessore

una cipolla

200 grammi di paté di fegato 1

0 ML di brandy

30 grammi di prezzemolo

30 grammi di dragoncello

10 ML di olio extravergine d’oliva sale pepe

 

tempo di preparazione: 18 minuti

tempo di cottura: 8 minuti

 

Aprite le bistecche al libro lasciando un lato attaccato…

Tritate la cipolla e fatela appassire in padella con l’olio, poi usatela per farcire le bistecche.

Amalgamate il paté con il brandy, le erbe aromatiche, il sale e il pepe.

Spalmatelo nelle bistecche, richiedetele, sistematele sulla griglia e cuocetele da entrambi i lati a bassa temperatura.

Buon appetito!

FIORI DI ZUCCA RIPIENI DI ACCIUGHE MOZZARELLA – Le ricette di Dario Spagnuolo

I fiori di zucca ripieni con mozzarella e alici sono un piatto davvero gustoso e facile da preparare.

Questa preparazione è davvero facile e rapida. Parola di Dario Spagnuolo. 🙂

Potete prepararla anche all’ultimo momento e va benissimo nei periodi estivi è un ottimo finger food ed è piacevole da mangiare in compagnia.

Ma ora passiamo alla ricetta!

 

Ingredienti per 4 persone:

12 fiori di zucca

120 g di mozzarella

100 g di acciughe sott’olio

12 foglie grandi di basilico

un pomodoro

50 g di basilico verde

50 g di basilico rosso

80 g di pecorino siciliano

50 grammi di gherigli di noci

40 ml di olio extravergine d’oliva

Tempo di preparazione 15 minuti, tempo di cottura 4 minuti

Preparazione

Lavate accuratamente i fiori di zucca eliminando la terra e i pistilli interni senza romperli.

Infilate nel fiore una foglia di basilico intera, la mozzarella tagliata a bastoncini e i filetti d’acciuga spezzettati.

Passati fiori ripieni sulla piastra da un solo lato e ad alta temperatura, in questo modo la mozzarella si fonde velocemente e il fiore resta a contatto con il calore per poco tempo.

Mettete i gherigli di noci, il basilico verde e rosso, il pomodoro e l’olio nel frullatore.

Frullate e poi aggiungete il pecorino grattugiato.

Spalmate il centro di ogni piatto con questa crema e appoggiateci sopra i fiori ripieni alla piastra.

 

Buon Appetito!

ORIGINE DELLA CARNE ALLA TARTARA

Benché sia un piatto rinomato della cucina francese, successivamente divenuto un piatto internazionale, questo piatto è diffuso principalmente nell’Europa centrale, in Francia, in Belgio, nei Paesi Bassi e può presentare diverse varianti.

La sua origine andrebbe ricercata in realtà altrove. Si dice infatti, che il nome tartare derivi dal popolo dei Tartari.

I tartari erano un popolo di guerrieri viaggiatori proveniente dall’Europa orientale e dall’Asia centrale.

Proprio per questa loro caratteristica erano portati a viaggiare molto, perciò svilupparono l’esigenza di consumare dei pasti veloci e che non richiedessero dispendio di fuoco e tempo nella preparazione.

Nacque così fra loro l’usanza di porre la carne cruda sotto le selle; durante le cavalcate e i lunghi spostamenti. Questa veniva battuta e macinata, divenendo così pronta ad essere consumata. Usanza questa che veniva messa in pratica anche dal famoso popolo degli Unni.

Presto questo modo di gustare la carne cruda divenne prima molto diffuso ed apprezzato nella Russia Zarista; per poi diffondersi nel resto d’Europa e soprattutto in Francia, grazie agli Chef esiliati che portarono con loro anche le ricette tradizionali delle loro regioni.

La preparazione della Tartare

La preparazione della carne alla Tartare è molto semplice ma richiede pazienza e precisione.

Si scelgono i tagli migliori per questo tipo di preparazione che possono essere: lombata magra o lo scamone, che devono essere di ottima qualità e freschissimi; vanno poi privati totalmente di qualsiasi filo di grasso o di nervatura.

Si inizia a tagliarla la carne a striscioline e poi a pezzettini sempre più piccoli che verranno infine battuti per ottenere la consistenza giusta. Una volta ottenuto questo battuto, la carne così preparata viene messa a marinare nel vino, in altri alcolici, o nel succo di limone; questo passaggio serve a dare una sorta di cottura (anche se non si può parlare di cottura nel significato proprio della parola); infine la preparazione viene speziata.

Fondamentali la freschezza e l’altissima qualità degli ingredienti per garantire la sicurezza.

Ci sono molti modi di preparare e servire le tartare. Spesso questo piatto viene condito con un mix di variegato di ingredienti.

La si può accompagnare ad esempio con tabasco, oppure con della mostarda, ma anche condirla con una mistura a base di acciughe tritate ed emulsionate con il cognac.

Soventemente la si trova accompagnata dalle cipolle, tagliate molto finemente e decorata col tuorlo di un uovo crudo posto sulla sommità e condita con una miscela di aromi, prezzemolo e capperi.

 La carne, una volta battuta, la si condisce spesso con del prezzemolo tritato, capperi, cipolla o scalogno, paprika e acciughe, tutto unito ed amalgamato insieme.

La tartara è un piatto molto raffinato, un piacere della vista ma anche e soprattutto del palato.

Buon Appetito.